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COSTIERA AMALFITANA: bambina violentata dal padre e dal fratellastro. Arrestati dai Carabinieri

GLI ORCHI TRA LE MURA DI CASA, IN FAMIGLIA.

La bimba non ha ancora dieci anni ed è stata costretta a subire atti sessuali e maltrattamenti.

La tragica vicenda vede protagonista una bimba di meno di dieci anni residente in un piccolo comune della Costa amalfitana, vittima delle persone più care che dovrebbero proteggerla, come i genitori e altri stretti familiari. La bimba sarebbe stata, infatti, violentata ripetutamente dal padre e dal fratellastro. Consenzienti o quantomeno non avrebbero impedito le violenze la madre della piccola e la moglie dell’altro indagato. Tutti e quattro sono stati arrestati ieri notte dai carabinieri del nucleo operativo di Salerno, del reparto operativo di Nocera Inferiore e della compagnia di Amalfi. Tre sono finiti ai domiciliari mentre il padre della vittima in carcere, visto che aveva anche un precedente.

Il tutto è avvenuto in un ambiente fortemente degradato, socialmente e culturalmente, dove spesso non si ha idea dei limiti dell’agire umano, specie in famiglia. Protagonista una coppia residente in una frazione di un comune della Costa d’Amalfi, un operaio e la sua seconda compagna, e un’altra residente in un importante comune dell’Agro nocerino, lui figlio del primo matrimonio dell’operaio e sua moglie.

Un ambiente così degradato dove la bimba era allevata, se così si può dire, anche in un clima di altre violenze, specie di tipo psicologico: la poverina, in tenera età, era malnutrita, veniva picchiata e costretta ad accudire la sorella più piccola e pure a fare le pulizie di casa.