Attualità

Aeroporto di Salerno: da gennaio 4500 voli privati saranno spostati a Salerno. Lo dichiara il governatore De Luca

«Obiettivo storico». Lo ha dichiarato il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, in merito al sistema aeroportuale regionale.

«Avrà alla guida l’aeroporto di Capodichino, che è gestito in maniera eccellente ma che ha evidenti problemi di espansione perché è un aeroporto in area urbana e non si può andare oltre», ha poi aggiunto il numero uno di Palazzo Santa Lucia secondo cui «mettere insieme l’aeroporto di Napoli Capodichino e quello di Salerno Costa d’Amalfi – che non è ancora decollato perché bisogna rifare la pista – significa fare una doppia operazione: dare respiro a Capodichino e creare un sistema regionale che ci consenta di accogliere altri cinque/sei milioni di viaggiatori in Campania». E ancora:

«Questo significa dare respiro a tutta l’economia della Campania. Da inizio gennaio saranno spostati su Salerno 4.500 voli privati che oggi vanno ad ingolfare Capodichino, poi partiranno i lavori per allungare la pista e così avremo un sistema aeroportuale regionale molto importante».

Momento importante, dunque, per lo scalo salernitano che si appresta a diventare punto di riferimento in tutta la provincia di Salerno tanto che – proprio nei giorni scorsi – il direttivo del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano aveva chiesto di aggiungere “Cilento” alla denominazione dell’aeroporto per una questione di « grande impatto mediatico, turistico e culturale che rappresenterà un valore aggiunto alla denominazione di un aeroporto che siamo certi diventerà presto strategico per tutto il Sud Italia». Ipotesi, questa, scartata dal presidente De Luca.