Sport e Spettacolo

Universiadi 2019: cerimonia di chiusura senza diretta Rai. Antonio Conte diventa … premier.

Cala il sipario al San Paolo sulla trentesima edizione dell’Universiadi con la cerimonia di chiusura. Il simbolico passaggio di consegne tra il sindaco De Magistris, questa volta non fischiato, e il primo cittadino di Chengdu dove si svolgerà la trentunesima edizione nel 2021 ha chiuso un evento che ha visto per dieci giorni la Campania capitale dello sport universitario. Non sono mancate piccole gaffe nel corso dell’ultimo atto dell’evento che ha proiettato la regione felix al centro del mondo e che si spera possa far da apripista per un futuro ricco di eventi top e risultati di prestigio in ambito sportivo.

All’ultimo atto delle Universiadi 2019 era presente anche il premier Giuseppe Conte, seduto al fianco del governatore della Campania Vincenzo De Luca, che è diventato Antonio Conte,allenatore dell’Inter, nel corso del discorso di chiusura del commissario straordinario delle Universiadi Gianluca Basile. Brividi quando il tenore cinese ha cantato ‘O Sole mio in rigoroso napoletano. Nel corso della serata si sono esibiti i The Jackal, Clementino, il vincitore del Festival di Sanremo Mamhood e il dj Sonic. Lo spegnimento del braciere è stato affidato alla discobola azzurra Daisy Osakue, medaglia d’oro in questa edizione delle Universiadi.

La nota stonata la mancata diretta Rai della cerimonia di chiusura. Nonostante il periodo estivo la tv di Stato non ha trovato spazio sui suoi canali per mandare in onda l’ultimo atto di un evento di prestigio per il Bel Paese. Sui due canali di Raisport, 57 e 58, è andata in onda la replica di Italia-Portogallo mentre su Rai 2, dov’era stata trasmessa la cerimonia di apertura, ha trovato spazio il telefilm Ncis.