Attualità

Scandalo all’Ospedale di Scafati: in sala mortuaria centinaia di formiche sul volto di una defunta da poco.

È stata trovata con il volto completamente sommerso dalle formiche. Lì, su quel tavolo di marmo, nella sala mortuaria dell’ospedale di Scafati dove da poco era stata sistemata, ormai cadavere, proveniente dal reparto di rianimazione. A.N. 60 anni, di Angri, è morta ieri mattina, poco dopo le 9, per una presunta sepsi, come indicato nella sua cartella clinica.

A fare la drammatica scoperta sono stati i figli della 61enne che ieri mattina, intorno alle 10, si erano precipitati al “Mauro Scarlato” dopo la notizia del decesso della madre. Entrati all’interno della morgue, Rosario e Maria Rega hanno sollevato il lenzuolo posizionato sul corpo della madre, deceduta una cinquantina di minuti prima, e sono rimasti di stucco: la barella, specie la parte posteriore destra, era invasa da formiche che erano salite anche sul corpo della donna. Gli insetti erano così tanti da occupare buona parte del presidio sanitario. A colpire i figli della defunta sono state in particolare le condizioni in cui versavano gli arti inferiori della madre, con lividi estesi e bolle d’acqua. Trovato su un davanzale, inoltre, un bisturi impolverato, di cui non si sa quale sia stato l’utilizzo. I familiari hanno avvertito i carabinieri e il loro legale per comprendere cosa fosse accaduto. All’obitorio sono così arrivate due pattuglie della tenenza di Scafati che hanno posto sotto sequestro la salma. Poco dopo, in caserma, i familiari della 61enne angrese, assistiti dal legale Primavera Pinto dello studio dell’avvocato Gerardo Striano, hanno sporto denuncia, chiedendo che venissero accertate le cause dell’invasione degli insetti ma anche il trattamento sanitario ricevuto nelle ultime ore di vita dalla donna.

L’Asl Salerno, attraverso una nota, comunica che: “Immediatamente allertati, sono giunti sul posto il dr. Giordano direttore del DEA Nocera Inferiore/Scafati/Pagani, il dr. Lupo direttore del Nucleo Operativo ispettivo e il dr. D’Ambrosio, dirigente medico del P.O. di Scafati ed è stato altresì investito il Dipartimento di Prevenzione.”

“E’ emerso – continua la nota – che il decesso è avvenuto alle ore 9,20, il trasporto della salma in obitorio tra le ore 9,30 e 9,45 dopodiché sono stati rinvenuti insetti che inequivocabilmente fuoriuscivano da un interstizio tra due battiscopa. Si evidenzia , in merito, che l’A.S.L. Salerno aveva già effettuato una serie di attività preventive volte alla sanificazione degli ambienti mediante plurimi interventi, l’ultimo dei quali effettuato in data 7 agosto ed ulteriori attività sono peraltro già programmate. L’A.S.L. rimane vicina alla famiglia ed esprime il suo più profondo cordoglio.”

La procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta sul caso in questione. E’ stata inoltre disposta, dal sostituto di turno Federica Lo Conte, la bonifica dei locali, in aggiunta al sequestro della salma e della cartella clinica.