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Torino, neonato malato di Ittiosi Arlecchino abbandonato da agosto all’ospedale Sant’Anna

È raro ma accade. Ancora oggi, in media una volta al mese, a Torino un neonato viene abbandonato in ospedale. E nella storia di un bambino nato ad agosto all’ospedale Sant’Anna c’è il dubbio che questo sia accaduto per via della grave malattia che lo affligge. Si chiama Ittiosi Arlecchino. Un nome che deriva dal fatto che chi ne è affetto ha la pelle ricoperta da una membrana lucida, associata a placche che ricoprono tutto il corpo e imitano il movimento. Simili alle pezze che ricoprono il costume della celebre maschera.

Giovannino ora vive in una stanza della terapia intensiva dell’ospedale Sant’Anna di Torino. La sua famiglia sono medici e infermieri, che ogni tanto gli donano – oltre alle cure – anche l’attenzione e l’affetto che a un essere umano servono quanto l’aria. Il bambino non può stare all’aperto, deve stare lontano dal sole perché la malattia colpisce prima di tutto la pelle, è fragile. Tanto da spaccarsi in placche, pezzi di pelle simili a rombi che in qualche modo ne disegnano l’esistenza. La Ittiosi Arlecchino si chiama così proprio per questo, per quella sorta di costume che rapidamente ricopre la pelle dei bambini. Solo che non sono stoffa e colori, ma lesioni. Dolorose e pericolose, perché le piccole ferite si infettano facilmente.

Giovannino però ha poco meno di quattro mesi, la sua vita difficile l’ha affrontata dalla prima ora, dal primo respiro, e continua a lottare con tutte le sue forze. Il suo futuro, oltre alla sua salute, è ancora pieno di incognite. Senza una famiglia, non c’è spazio per lui ora neppure nelle comunità specializzate nella cura e supporto agli orfani, nessuno ha strutture e organizzazione all’altezza delle cure che gli servono quotidianamente. Così il piccolo Giovanni resta in ospedale, anche se la sua storia è già uscita e corre lungo le strade di Torino, da dove qualcuno ogni tanto raggiunge il Sant’Anna per chiedere notizie e lasciare vestiti (anche giocattoli) per il piccolo che lotta per la vita e un futuro.