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BELLIZZI, Mimmo Volpe e la nuova primavera: la vittoria più bella contro il tumore

 “Sarà una nuova primavera”, così recitava lo slogan del sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe e adesso ritorna, dirompente più che mai, in auge dopo aver vinto una grande battaglia. E’ la storia raccontata da Carmen Incisivo in una intervista esclusiva al quotidiano Il Mattino, Mimmo Volpe per la prima volta ha raccontato con il sorriso la sua vittoria più bella, aver cancellato un carcinoma di secondo livello all’esofago, non molto esteso ma molto aggressivo, come lui stesso ha dichiarato. “Sono stati sei mesi molto difficili, dal punto di vista fisico perché ho affrontato una terapia -le parole del sindaco – che prima dell’intervento ha previsto chemio e radioterapia, molto tosta e questo mi ha molto debilitato fisicamente e dal punto di vista psicologico perché ho non ho mai voluto mettere in stop la mia vita e le mie attività ma comunque ho pagato in termini di stanchezza e disagi ma sono felice di averlo fatto”. Un lungo percorso quello del sindaco: “Adesso mi dedico alla riabilitazione, proseguirò il mio mandato perché ci sono moltissime cose che voglio fare e, ultima cosa, ma non meno importante, voglio impegnarmi a favore della prevenzione. Fare prevenzione è fondamentale così come non perdere mai la speranza”.

Per Mimmo Volpe è stato come rinascere un altra volta dopo il delicatissimo intervento operatorio per la rimozione del tumore che si è presentato poco dopo le elezioni per il Comune. Cominciava ad avere problemi per deglutire, e sulle prime pensava ad un banale riflusso gastroesofageo. Il persistere del problema lo portava a fare una gastroscopia presso l’ospedale di Battipaglia, dove capirono subito che c’era un problema. Da qui altre indagini più scrupolose ed ecco la terribile sentenza: un carcinoma di secondo livello all’esofago, non molto esteso ma molto aggressivo, che quasi occludeva la bocca dello stomaco.

Facile immaginare lo stato d’animo alla notizia, pur conoscendo il carattere sempre ottimista e sdrammatizzatore. Ha avuto paura, come tutti del resto, ma poi la sua indole combattiva lo ha portato alla reazione e alla lotta.

Poche settimane fa sono arrivati gli esami clinici ripetuti dopo l’operazione di Verona.

Sono stati sei mesi molto difficili, dal punto di vista fisico perché ha affrontato una terapia con chemio e radio, che lo ha debilitato moltissimo; poi non meno importante quella psicologica. Si comprende anche il perché, ovviamente.

Nonostante tutto Volpe in questi mesi non è stato fermo un momento. Ha svolto ugualmente il suo lavoro di sindaco, senza saltare nessun impegno collegato alla sua attività istituzionale. Va da se che questo lo aiutato moltissimo, sotto tutti i punti di vista.

Dal palco di Piazza del Popolo, la sera del 1 gennaio, durante il “Capodanno con i cittadini”, ha gridato forte il suo grido di battaglia, rivolto a tutti coloro che hanno problemi di cancro. Li ha invitati a non lasciarsi andare, a combattere sempre e, soprattutto, ad aver fiducia nella nostra sanità e nei nostri medici, che non sono secondi a nessuno.

Di poi va detto che la sua malattia ben presto diventa di dominio pubblico e lui non fa nniente per nasconderla, anzi…  Il suo primo intervento pubblico fu durante la prima serata del “Premio Fabula”, davanti a migliaia di persone, lasciando in tutti una fortissima emozione, accompagnata da un lunghissimo applauso. Moltissimo lo deve anche alla sua famiglia perché i familiari sono una componente importantissima, la più importante di tutte: stava per diventare nonno per la prima volta e non poteva permettersi di non arrivare in forma alla nascita del nipotino, Mimmo Volpe junior. Non era presente fisicamente perché in ospedale, ma cuore e cervello erano con il nipotino appena venuto alla luce.

Durante tutto questo il Volpe ha avuto una straordinaria dimostrazione d’affetto da parte della sua comunità, e non solo. Il suo cellulare è stato intasato da migliaia di messaggi  giunti da ogni dove, in qualsiasi orario della giornata. C’è stato anche chi lo ha raggiunto a Verona.  Tutto questo fa morale, al di là di tutto.

Ora il sindaco è ritornato a lavoro, al suo mandato. Lo aspettano impegni importanti, come sempre. Ma intende essere di stimolo a tutti affinchè facciano quanta più prevenzione possibile. <<Fare prevenzione è fondamentale così come non perdere mai la speranza>>, ci ha detto Mimmo Volpe.

Ora bisogna fare controlli periodici e cambiare abitudini alimentari e stili di vita. Difficile non impossibile.