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Cosa cambierà, da lunedì 18 maggio in Campania, per negozi, bar, amici e autocertificazioni.

Ieri il governatore De Luca ha presentato delle novità che riguarderanno la fase 2. Dalla riapertura di alcune attività commerciali agli spostamenti interni alla regione e non solo.

Per quanto riguarda gli spostamenti da lunedì 18 maggio sarà possibile circolare all’interno della regione Campania senza bisogno dell’autocertificazione. Diverso il discorso se si intende cambiare regione.

“Almeno per questo mese non si può entrare in Campania se non per motivi lavorativi o di salute. Chi va alla ricerca degli affetti stabili e dei rapporti con gli amici dovrà aspettare altri 20 giorni e di non darci fastidio. Quindi le misure di controllo ai caselli autostradali, alle ferrovie e all’aeroporto di Capodichino rimarranno in vigore per un altro mese. Fino almeno a fine maggio, per cercare di tutelare il nostro territorio e la nostra comunità. Quando il governo dice che lascerà maggiore spazio alle regioni è una stupidaggine. Se non blocchiamo i collegamenti tra regioni è chiaro che il contagio rischia di esplodere in tutta Italia. Noi manterremo questo vincolo per la Campania, poi vedremo”.

Si potranno, quindi, incontrare gli amici all’interno delle territorio regionale sempre e comunque rispettando il distanziamento sociale e indossando la mascherina.

Per quanto riguarda le attività commerciali potranno riaprire parrucchieri, barbieri e centri estetici rispettando, ovviamente, il distanziamento sociale.

A differenza di quanto accadrà a livello nazionale per il settore della ristorazione la riapertura in Campania non avverrà lunedì 18 maggio ma giovedì 21 maggio. Il motivo è molto semplice, Vincenzo De Luca sta studiando misure meno restrittive rispetto a quelle indicate dall’Inail nei giorni scorsi.

“Prenderemo decisioni diverse per quanto riguarda le misure di sicurezza per ristoratori e balneari. E’ chiaro che un distanziamento di due metri in piccoli ristoranti significa che non aprono. Voglio dire con grande tranquillità che visto che le linee guida arrivano oggi le leggeremo e valuteremo in serata, credo che i ristoratori non avranno neanche il tempo per prepararsi. Farò dei colloqui in queste ore con le camere di commercio e le associazioni di categoria, ritengo sia necessario aprire tutto giovedì 21 maggio e non lunedì, perchè non ci sarebbe neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali, per prepararsi per misure più aperte aperte che vuole la Regione. Se dovessimo aprire lunedì con le attuali linee guida il 70% dei ristoranti non potrà aprire. La Regione vuole aprire il 90% dei ristoranti. Per arrivare a questo dovremo approvare misure diverse che saranno meno restrittive. Se devi avere una distanza di 2 metri da tavolo a tavolo, saranno poche le attività che possono funzionare. Noi vogliamo puntare ad avere una distanza di 1 metro spalla a spalla tra i clienti. Stiamo elaborando un protocollo di sicurezza che prevede pannelli protettivi fra un tavolo e l’altro, di plexiglass, di vetro, di plastica lavabili e sanificabili. Il nostro obiettivo è aprire tutto ma aprire per sempre. Meglio attendere due o tre giorni in più così da dare ai ristoratori di acquistare i pannelli protettivi e di prepararsi alla riapertura”.