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BELLIZZI, ritorno a scuola: un invito alla responsabilità. Il richiamo e la preoccupazione del sindaco Volpe

Le scuole hanno ripreso la loro attività il 1 ottobre, dopo il periodo di fermo dovuto alla pandemia del Coronavirus. Non è mancato il saluto del sindaco Volpe, presente al trillo della campanella d’ingresso, anche per garantire che le scuole bellizzesi sono sicure affermando, altresì, che è stato fatto tutto il possibile per garantire la tranquillità di tutti i soggetti interessati. Presente anche la nuova dirigente scolastica, la prof.ssa Rosaria Papalino, nostra concittadina da sempre.

Un altro saluto dovuto e sentito è stato rivolto al personale docente e parascolastico per questo nuovo anno scolastico molto diverso e ricco di novità. Va da se che sarà una nuova esperienza per tutti, insegnanti e genitori ma soprattutto per i nostri giovani studenti. Di poi ha ringraziato la struttura tecnica del Comune per l’ impegno profuso nelle settimane precedenti l’apertura, per l’aver messo in sicurezza tutti i plessi scolastici, anche grazie al lavoro silenzioso di Fabiana Siani.

In sostanza sono attivati tutti i protocolli di sicurezza, dal trasporto scolastico al servizio mensa. Tutto questo il primo giorno di scuola, tra foto e strette di mano.

Dopo i primi giorni, però, il sindaco ha dovuto richiamare ad un maggior ordine e rispetto delle regole per evitare il contagio da Covid-19 ai genitori degli alunni, considerato il grave momento dell’aumento dei contagi in tutta la Campania.

Con l’Assessore Fabiana Siani, e con la dirigenza scolastica il sindaco ha affrontato il tema degli assembramenti, in particolar modo durante l’ingresso o l’uscita degli studenti dagli edifici scolastici.

E’ fondamentale che tutti, nessuno escluso, devono rispettare gli orari che sono stati scaglionati per classe.

Non serve stare mezz’ora prima davanti ai cancelli degli edifici scolastici facendo poi, di riflesso, inevitabili assembramenti. Ogni preoccupazione dei genitori è comprensibile ma ora serve responsabilità e buon senso. Il personale scolastico che prende in carico i ragazzi davanti agli ingressi è responsabile della misurazione della temperatura e degli adempimenti necessari per l’ingresso in aula, secondo la prasi concordata. Ogni insegnante accompagna la propria classe ogni mattina a secondo della materia.

La Polizia Municipale, con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile, vigileranno fuori dall’istituto affinché non si creino inutili assembramenti e calca agli ingressi. Occorre anche istruire ed abituare i nostri ragazzi a un comportamento prestabilito all’ingresso e all’uscita di scuola.

<<Tutto andrà bene>>, come diceva lo slogan durante la quarantena se tutti seguono le regole e la buona educazione, oltre al rispetto per la propria salute e quella degli altri. Naturalmente nel rispetto della responsabilità dei ruoli. Possiamo farcela. Dobbiamo farcela.