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BELLIZZI: Andrea Volpe non vuole essere chiamato “onorevole”. Dal palcoscenico del “Fabula” al Consiglio Regionale.

Andrea non vuole essere chiamato “onorevole”. <<Per tutti sono e rimango l’Andrea che avete sempre conosciuto>>.  Ed effettivamente viene difficile chiamarlo così visto che è un po’ il figlio di tutti noi bellizzesi che lo abbiamo visto crescere a pane, spettacoli e politica. Così si presenta il neo consigliere regionale che ha avuto circa 10mile preferenze, in quota PSI. Come è noto Andrea tentò la scalata a Palazzo Santa Lucia già cinque anni fa, risultando il primo dei non eletti, nonostante la buona affermazione elettorale.

Un successo dove ben poco c’entrano le appartenenze politiche o i colori di bandiera. La stragrandissima maggioranza dei voti presi sono soltanto suoi, riconducibili alla sua persona, conosciuta e stimata dappertutto. Andrea è un orgoglio, per la città di Bellizzi che, per la prima volta nella sua storia, ha un proprio rappresentante in seno al Consiglio Regionale.

Andrea ha raccolto numerosi voti a Bellizzi (3.085) pari al 51% dei votanti, Montecorvino Rovella (446), Montecorvino Pugliano, Pontecagnano Faiano (348) e Battipaglia (1.074). Un sostegno territoriale che lo ha portato alla Regione Campania. Andrea vive intensamente la sua città e l’intero comprensorio. E’ nato e cresciuto qui e conosce tutto e tutti. Potrebbe girare ad occhi bendati riconoscendo le voci e dopo cinque anni si preso la sua rivincita. Ovvia la sua emozione ma al tempo stesso avverte il peso della responsabilità a cui è chiamato. La sua è stata una campagna elettorale fatta a mani nude, tra la gente, ascoltando tutti, con una campagna elettorale in un particolare momento socio/sanitario a causa del Covid-19 ed i problemi connessi facilmente immaginabili. Andrea non si è risparmiato. Ha viaggiato per l’intera provincia ed incontrato persone di ogni ceto sociale, chiarendo, qualora ce ne fosse stato bisogno, che lui in Consiglio, rappresenterà tutti.

Andrea ha come obiettivo quello di accorciare le distanze tra territori e Regione, essere un interlocutore, intercettare le esigenze dei territori per rappresentarli in consiglio regionale. Va da se che un consigliere non può fare magie, ma deve essere presente, anche fisicamente se necessario, e provare a testimoniare il ruolo del consiglio regionale nelle singole realtà. Per fare tutto questo serve una conoscenza profonda del territorio, ed Adrea ha queste caratteristiche.

Il successo alle urne di Andrea è il riconoscimento fatto ad un giovane che si è messo in discussione tra personaggi politici che hanno delle macchine elettorali collaudate e fortissime, una barchetta tra portaerei e navi da guerra. Ci ha messo la faccia e la sua semplicità ha spiazzato tutti.

E’ stata premiato una modo di fare, da persona che vuole dare una mano in maniera disinteressata.  Forse è venuto fuori che negli anni ha messo il suo impegno per dare, non per avere, per far accadere le cose e questa è la cosa più bella che la politica può fare. Molto emozionante per un giovane.

Ora Andrea, l’onorevole Volpe, per capirci, è chiamato ad un impegno non certo facile, visti i tempi che corrono.  Siamo certi che saprà farsi valere. In bocca al Lupo, Andrea. La città è con te.