Attualità

BELLIZZI: una zona arancione “appezzotata”. Molta gente per strada nonostante il lockdown.

Qui da noi si è soliti dire che una cosa è “appezzottata” per indicare un oggetto falso o taroccato.

La quarantena dl marzo scorso è solo un pallido ricordo circa i nostri comportamenti per fronteggiare la diffusione del Coronavirus.

Questo lockdown invernale è decisamente diverso.  A nessuno è sfuggito di vedere tanta gente per strada come se nulla fosse, dimenticando che siamo in “zona arancione” e ci sono delle precise restrizioni. Va detto, per dovere di cronaca, che la stragrande maggioranza dei cittadini indossa la mascherina.

Altra nota dolente sono alcuni bar: l’ultimo DPCM prevede che siano aperti per il solo “asporto”. Purtroppo questa norma non viene rispettata. Davanti agli ingressi è possibile consumare tranquillamente quel che si desidera. Non si entra nel bar ma si fa assembramento davanti alla porta. Lo testimonia i cestini dei rifiuti stracolmi di bicchierini di plastica davanti ai bar aperti con l’ultimo DCPM che ha riconfermato il provvedimento. Va detto che i Vigili fanno quel che possono per contrastare questo problema, impegnati anche in altri servizi d’istituto.

Ma più che la repressione sarebbe ora che si capisse la gravità del momento con una maggiore assunzione di responsabilità perché il problema del contagio è cosa seria.

Ora ci sono le festività natalizie. Conoscendo le nostre abitudini e tradizioni, non ci vuole la zingara che capire che ci sarà una specie di “liberi tutti”, di trasgressioni e furberie.

Speriamo che andrà tutto bene. In caso contrario dopo le feste ci rinchiuderanno di nuovo in casa. Scommettiamo?