Attualità

Bellizzi, febbraio 2011- febbraio 2021: “La Voce” compie i suoi “primi” 10 anni di vita. Buon compleanno.

Era inizio febbraio del 2011 quando uno striminzito gruppo di amici decisero di dare vita ad un giornale locale. L’idea, partorita da Rocco Calenda per sostenere le spese dell’associazione (la cui sede era in Via Pisacane, di fronte alla storica “Radio Diffusione Bellizzi”), fu subito condivisa  da Matteo Russo, da Mario Coralluzzo, da Luigi Di Tore e da Pierino Del Mastro che diedero vita al “Circolo della Stampa di Bellizzi”, affiliato ai circoli nazionali, con la testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Salerno.  Rocco curò la grafica, Mario ne era il direttore  responsabile, Matteo un novello cronista d’assalto e Pierino alla ricerca affannosa di sponsor per ovvi e comprensibili motivi mentre Luigi è un esperto nella consegna del giornale.

Poi, due anni fa, Mario ci lasciò per un viaggio dal quale non si torna più e Matteo, nel frattempo diventato giornalista iscritto all’albo, ne assunse la direzione.

Per Matteo Russo è stato un gesto temerario quello di accettare l’invito impegnativo di dirigere La Voce. Diventa ancora più difficile mettere insieme frammenti di riflessione per salutare i lettori dopo 10 lunghi anni di impegno.

Abbiamo guardato e scritto oltre la superficie delle cose per far comprendere che quel che accadeva intorno a noi. Arriviamo da una stagione nella quale il nostro impegno si è incrociato con i giorni della pandemia. Cose gravi, temibili e terribili sono accadute in tanti luoghi del mondo e spesso lacrime solitarie hanno segnato gli animi di molti, anche nelle nostre case. Costretti a raccontare in una fase difficile dell’editoria, abbiamo tentato di spiegare quel che accadeva con dovizia di particolari, approfondimenti e inchieste sulla realtà locale, e non solo, che hanno garantito ai lettori opportunità di riflessione.

La VOCE” è un mensile gratuito di informazione con una tiratura di 4/5mila copie, distribuito nei punti di incontro e di interesse pubblico, oltre che alle attività commerciali e nei condomini. Tra le pagine de “LA VOCE” trovano spazio cronaca e attualità, inchieste e reportage, interviste e approfondimenti.

Uno strumento di informazione ma anche di discussione.

Fare un informazione obiettiva è difficile, ma non impossibile. Per questo è un giornale apolitico e apartitico, che non parla in “politichese”. Abbiamo da sempre dato Voce a tutti, nessuno escluso, e di questo ce ne devono dare atto.

Un giornale “per tutti e di tutti” che si presenta sia in veste cartacea che nella versione informatica che ha guidato il nostro operato in una cittadina complessa e difficile come Bellizzi, ma lo spiega con una visione che ha garantito al lettore un tasso di affidabilità informativa alto e credibile. Abbiamo raccontato la storia di una città stretta ancora tra passato e futuro, pur con accenni di presente positivo ed europeo.

È proprio questa la metafora di quello che abbiamo sperimentato in questi anni insieme, in cui abbiamo raccontato straordinarie storie di innovazione ma anche capitoli di inguaribile provincialismo.

Il ringraziamento ai nostri lettori che non rinunciano ad una lettura critica della realtà ma soprattutto ai sponsor che, senza di loro, sarebbe impossibile redigere La Voce ed andare in stampa.

Molte volte si fa una faticaccia terribile, credeteci, ad andare avanti. Diverse volte ci rimettiamo di tasca nostra non riuscendo a coprire le spese.  Dateci una mano. Questo è il vostro giornale, il giornale di tutta Bellizzi, non di qualcuno. Un giornale per tutti e di tutti.

Buon compleanno, cara “La Voce”…